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 2007  aprile 04 Mercoledì calendario

SALIHAMIDZIC

SALIHAMIDZIC Hasan Jablanica (Bosnia) 1 gennaio 1977. Calciatore. Dal 2007/2008 alla Juventus • «[...] 9 stagioni al Bayern Monaco, 14 anni in Germania, due operazioni al legamento crociato dello stesso ginocchio e 30 anni di vita passati a superare il confine al momento gisuto. stato l’ultimo passeggero, dell’ultimo volo che ha lasciato Sarajevo: aprile 1992, uno spiraglio prima che chiudesse la città. ”Quel giorno ho imparato a scegliere” [...] ”Non era un volo, c’era solo un aereo e non sono quanti rifugiati. Niente cinture di sicurezza, finestrini o sedili. Io dovevo raggiungere la Nazionale Under 16. Hanno chiamato il mio nome, l’ultimo sulla lista, e sono salito. Poi siamo rientrati a Belgrado e ho capito che dovevo tornare a casa”. [...] è di Jablanica, 15 km da Mostar, 13 da Sarajevo. In quel momento l’epicentro del pericolo. ”Non volevo stare a Belgrado. Mi sono allenato un mese con la Stella Rossa però non era il mio posto. Ho comprato caffé, sacchi di zucchero e ci ho messo due giorni per arrivare a Jablanica [...] avevo 15 anni, un amico di mio padre, Ahmed Halilhodzic, già emigrato in Germania, mi ha trovato un posto nell’Amburgo [...] Quando all’ennesimo checkpoint sono saliti i militari armati, hanno chiesto ai passeggeri di alzare il passaporto. Avevano tutti il bollo blu, quello croato, io ero il solo con il colore sbagliato. Sono stati davanti a me a interrogarmi e sfottermi poi di colpo li hanno richiamati e uno ha detto: vai, vai a giocare a pallone [...] Il nostro amico mi ha ospitato, poi la squadra mi ha accettato nel programma giovanile. Stavamo in 4 in una casa del club. Uno dei miei compagni era il fratello della mia fidanzata, l’ho conosciuta allora [...] io sono musulmano, mia moglie è spagnola ed è cattolica, non siamo molto praticanti e non ci siamo mai posti il problema. [...] nel 2001, quando ho toccato la coppa con le orecchie, è stata la rivincita, un piacere assoluto. Tre anni prima avevamo perso all’ultimo minuto contro il Manchester, il giorno più buio. [...]”» (Giulia Zonca, ”La Stampa” 15/2/2007).