Varie, 4 aprile 2007
SALIERI
SALIERI Mario (Mario Altieri) Napoli 29 settembre 1957. Regista. Pornografo («autore di culto») • «I miei sono film di fruizione masturbatoria». Tra i suoi titoli: Roman orgies - Italian perversions 2, Adolescenza perversa, La clinica della vergogna, Voyeurs: «Dopo la sequenza dei titoli, in cui le attrici, a cominciare da Luana Borgia, fanno roteare la lingua, si presenta agli spettatori un quadretto familiare di tipo neorealista, in bianco e nero. Sullo schermo appare una citazione di Marx, che fa riferimento agli influssi dell’ambiente nella formazione dell’individuo. I personaggi vengono introdottti da una voce fuori campo. Sembra di stare in un film di Rossellini. Ma improvvisamente il sesso prorompe sullo schermo, nelle sue forme più esplicite» (Claudio Lazzaro, ”Corriere della Sera” 5/5/1997). «Io sono solo un piccolo artigiano, castrato dalla impossibilità di fare cinema in questo paese. Mi diverto a fare quello che posso in questo settore, per puro spirito commerciale. Naturalmente cercando di tirare fuori il mio stile e alcune cose che mi interessano». Selen: «Ha rivoluzionato il cinema porno. Lui sa far recitare gli attori, sa raccontare storie. In America hanno dovuto prendere atto del suo cinema. Lui ha il merito di avere alzato il livello» (’Corriere della Sera” 5/5/1997).