Panorama 05/04/2007, pag.86, 5 aprile 2007
Robert Mugabe in 60 secondi. Panorama 5 aprile 2007. Robert Mugabe, 83 anni, è al potere dal 18 aprile 1980, giorno in cui la Rhodesia del Sud è diventata indipendente cambiando il nome in Zimbabwe
Robert Mugabe in 60 secondi. Panorama 5 aprile 2007. Robert Mugabe, 83 anni, è al potere dal 18 aprile 1980, giorno in cui la Rhodesia del Sud è diventata indipendente cambiando il nome in Zimbabwe. Primo ministro e poi presidente dal 1987, intende rimanere in carica il più a lungo possibile, anche se il paese è allo stremo. In dicembre ha tentato, senza successo, di rinviare di due anni le elezioni presidenziali, previste nel marzo 2008. fallito anche il tentativo di proclamare lo stato d’emergenza: dissidenti del suo partito si sono uniti all’opposizione nell’arginare le mire di dominio. Le ragioni per porre fine alla dittatura sono ben note ai 13 milioni di suoi «sudditi»: l’inflazione al 1.730 per cento è la più alta al mondo, la disoccupazione raggiunge l’80 per cento, l’aspettattiva di vita è di 37 anni, 5,5 milioni di persone hanno contratto l’aids. Mugabe è cresciuto nella missione di Kutama, alla periferia della capitale Harare. Appassionato di letteratura inglese, ha frequentato il liceo dai gesuiti e l’università a Fort Hare in Sud Africa. Nel 1958 è insegnante ad Accra, in Ghana, dove incontra Sally Hayfron, prima moglie. A 36 anni, nel 1960, ritorna in Zimbabwe e combatte con Joshua Nkomo e il National democratic party per far cadere il governatore bianco Ian Smith. Nel 1964 è imprigionato, esce dal carcere nel 1974 e fugge in Mozambico da dove continua la lotta antiregime. Alle prime elezioni, marzo 1980, diventa primo ministro, ma le speranze sono presto disattese: il governo si rivela corrotto e la ridistribuzione delle terre non decolla. Nel 2000 veterani della liberazione e dirigenti del partito cacciano i coloni bianchi dalle loro proprietà. L’11 marzo scorso una manifestazione dell’opposizione è stata brutalmente repressa: la faccia sanguinante di Morgan Tsvangirai, leader dell’Mdc, Movement for democratic change, è stata mostrata in televisione. A quattro attivisti è stato vietato di uscire dal paese. Il Fondo monetario internazionale prevede che l’inflazione arriverà al 5.200 per cento alla fine del 2007. Mugabe incolpa del fallimento Gran Bretagna e Stati Uniti, che appoggerebbero l’opposizione. Il Sud Africa lo ha sempre sostenuto fornendo elettricità e petrolio. Mugabe ha minacciato di espellere i diplomatici dei paesi stranieri che appoggeranno l’opposizione. L’Unione Africana ha espresso preoccupazione per la democrazia in Zimbabwe, l’Angola ha invece firmato un accordo che prevede il sostegno militare.