Corriere della Sera 2/4/2007 - Lettere, 2 aprile 2007
Si sostiene in questi giorni, che è un errore rinviare l’aumento della tassazione delle rendite finanziarie
Si sostiene in questi giorni, che è un errore rinviare l’aumento della tassazione delle rendite finanziarie. Forse ci si dimentica che le rendite azionarie sono già oggi tassate al 41,37%! Infatti su cento euro di reddito lo Stato ne preleva il 33% direttamente dalle aziende e il 12,25%, sui rimanenti 67 euro, dalle tasche dei singoli azionisti. Per quanto riguarda i titoli emessi dallo Stato (Bot, Btp, Cct, ecc.) si dovrebbe tenere presente che è da parecchi anni che il reddito prodotto è quasi pari all’inflazione e che il capitale investito dai detentori non subisce nessuna rivalutazione e quando viene restituito vale molto meno di quando fu prestato allo Stato. Antonio Grazioli, Milano