Varie, 1 aprile 2007
CERUTI Mauro
CERUTI Mauro Cremona 16 luglio 1953. Filosofo • «[...] presiede la facoltà di Scienze della Formazione a Bergamo ed è autore del libro Educazione e globalizzazione. Dal ministro Fioroni ha ricevuto l’incarico di presiedere la commissione destinata a delineare la “cornice” entro la quale saranno elaborate le nuove indicazioni nazionali per la scuola, da quella dell’infanzia alla media inferiore. [...] “ Neoumanesimo”, vuole dire che si cambia direzione rispetto alle parole d’ordine (inglese, impresa e informatica) dell’ex ministro Moratti? “Per neoumanesimo intendo un modello che pone alla base della scuola i grandi temi di apprendimento e non le diverse tecniche e tecnologie. Sia chiaro: l’inglese e la matematica sono linguaggi di base che continueranno ad essere insegnati. Quello che conta però non sono le competenze specialistiche frammentate [...] Oggi il 90% delle cose che un bambino sa, viene appresa fuori dalle aule. Nella trasmissione del sapere la scuola deve pertanto dare un senso alla varietà delle sue esperienze, fare da filtro interpretativo e offrire una bussola per orientarsi. Al centro di tutto c’è però sempre la singolarità di ogni bambino [...] La scuola deve perseguire l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori, oggi, ma anche al di là dei momenti critici. E questo lo può fare attraverso gli strumenti forniti dall’autonomia scolastica, la cui acquisizione resta un momento decisivo per le istituzioni [...]”» (Alessandra Mangiarotti, “Corriere della Sera” 31/3/2007).