Ettore Livini, repubblica.it 31/3., 31 marzo 2007
Più di quaranta top manager di Piazza Affari hanno guadagnato nel 2006 circa 3 milioni di euro. Al primo posto Carlo Buora, che con una buonuscita da Telecom-Pirelli si è messo in tasca 18,8 milioni di euro
Più di quaranta top manager di Piazza Affari hanno guadagnato nel 2006 circa 3 milioni di euro. Al primo posto Carlo Buora, che con una buonuscita da Telecom-Pirelli si è messo in tasca 18,8 milioni di euro. Dietro di lui Vito Gamberale, ex di Autostrade, con 12 milioni di euro. A ruota seguono Emilio Tonini (che ha incassato da Mps 10 milioni, in parte come «premio d’operosità» dopo 38 anni in azienda), Vittorio Colao (7,8 milioni da Rcs, di cui la metà donati in beneficenza) e Roberto Vedovotto, ex ad Safilo, con 7,4 milioni. Alberto Lina, tra Impregilo e Sirti e senza proventi straordinari, ha guadagnato 7,3 milioni; lo segue Marco Tronchetti Provera con 7,1 milioni. Poi ci sono Sergio Marchionne e Luca Cordero di Montezemolo fermi a 7 milioni. Tra i supermanager di banche c’è Matteo Arpe, che con 6,1 milioni supera di circa 2 milioni il suo ex mentore Cesare Geronzi. La donna più pagata è Jonella Ligresti: 5 milioni di euro. Sotto la quota del milione Enrico Bondi, numero uno della Parmalat: 390 mila euro.