Sergio Romano, Corriere della Sera 31/3/2007, 31 marzo 2007
Caro Romano, perché non si fa una legge che dica che tutti i «non» voti vanno al partito di maggioranza relativa? Sembrerà una proposta strampalata, ma sono convinto che chi non va a votare o lascia la scheda bianca o la invalida, non è interessato a chi lo governerà
Caro Romano, perché non si fa una legge che dica che tutti i «non» voti vanno al partito di maggioranza relativa? Sembrerà una proposta strampalata, ma sono convinto che chi non va a votare o lascia la scheda bianca o la invalida, non è interessato a chi lo governerà. Non avrebbe quindi niente da ridire se i suoi «non» voti andassero a destra a sinistra o al centro... Claudio Bernabé Posadas (Argentina) • certamente vero che molti di coloro che non votano dimostrano una sostanziale indifferenza per la politica e si rimettono quindi implicitamente al giudizio degli altri. Ma vi sono anche quelli che manifestano, disertando le urne, la loro disapprovazione per il modo in cui la cosa pubblica è amministrata. Attribuire a qualcuno il loro «non» voto sarebbe ingiusto.