Roberto Mania, la Repubblica 30/3/2007, pagina 14., 30 marzo 2007
Uno studio dell’Eurispes sulle dinamiche retributive rivela che il salario dei lavoratori italiani (nei settori privato e servizi) è cresciuto meno di quello dei lavoratori di altri Paesi europei (tranne il Portogallo, ultimo in classifica)
Uno studio dell’Eurispes sulle dinamiche retributive rivela che il salario dei lavoratori italiani (nei settori privato e servizi) è cresciuto meno di quello dei lavoratori di altri Paesi europei (tranne il Portogallo, ultimo in classifica). Nel periodo 2000-2005 la crescita media della retribuzione in Europa è stata del 18 per cento, mentre in Italia si è fermata al 13,7 per cento. La crescita maggiore si è registrata in Gran Bretagna, Norvegia, Olanda e Finlandia: oltre il 20 per cento. A penalizzare le buste paga, dice l’Eurispes, sono soprattutto l’inflazione e la pressione fiscale.