Varie, 28 marzo 2007
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Mascia Graziella
• Magenta (Milano) 21 settembre 1953. Politico. Deputato. Di Rifondazione Comunista. Un po’ di notorietà quando (marzo 2007) la figlia Vanessa si mise in luce tra i contestatori del presidente della Camera (e leader di Rifondazione) Fausto Bertinotti alla Sapienza di Roma • «’Ne parliamo, ma a una condizione: lei deve scrivere subito, proprio all’inizio dell’articolo, che mia figlia è una ragazza intelligentissima e... [...] deve scrivere pure che è del tutto libera di pensare e di agire, politicamente, come preferisce. Anche se poi quello che ha fatto l’altro giorno, all’università, beh... quello che ha fatto... [...] Mi fa incavolare, ma incavolare proprio di brutto”. Parola di mamma. Una mamma pazzesca. Tostissima. Una delle dure di Rifondazione. Graziella Mascia, filo di perle e cuore rosso. Una deputata che ancora parla come una militante. Che torna a casa (lunedì sera) e dice: accendiamo la tivù, vediamo chi ha osato contestare Fausto alla Sapienza. Vediamo. ”Eh... non è stato piacevole, lo ammetto, scoprire che tra i contestatori c’era anche Vanessa”. Reazione? ”Vuol sapere se abbiamo litigato?”. Beh... ”No, litigato no. Ma discusso, sì [...] Diciamo che io e mia figlia abbiamo valutazioni diverse delle azioni parlamentari compiute, negli ultimi tempi, dal Prc” [...] Vanessa: la prima occupazione quando aveva 13 anni al liceo Mamiani, qualche spesa proletaria, qualche manifestazione un po’ movimentata e poi sempre e ancora politica, anche adesso, a 23 anni, adesso che è studentessa universitaria, facoltà di Scienze politiche a Milano, ma militanza a Roma, nel centro sociale ”Esc” (’Eccedi, sottrai, crea”), centro sociale non qualsiasi, provocazioni piene di fantasia, un rapporto stretto con gli antagonisti del Nord-est, i quali insegnano che bisogna esserci quando ci sono i fotografi: come, appunto, lunedì mattina, all’università, alla Sapienza. Con Bertinotti che arriva, e con loro, con quelli dell’’Esc” che, spiccato senso mediatico, tempismo nell’azione, attaccano con gli sberleffi. [...] E lei, Vanessa? ”Io che?”. Perché ha contestato Fausto Bertinotti? ”Senti, giornalista. Io non rilascio interviste”. Basterebbe anche solo una piccola frase, signorina. ”Signorina? Devi spa-ri-re. Capito?”» (Fabrizio Roncone, ”Corriere della Sera” 28/3/2007).