Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  marzo 29 Giovedì calendario

L’attore Hugh Laurie (48 anni, nato l’11 giugno, segno zodiacale Gemelli) assomiglia al suo personaggio, il dottor House

L’attore Hugh Laurie (48 anni, nato l’11 giugno, segno zodiacale Gemelli) assomiglia al suo personaggio, il dottor House. Non fa promozioni, rilascia al massimo tre interviste l’anno. Il padre era un olimpionico di canottaggio, medaglia d’oro nel 1948, e un ottimo medico. «Io sono una versione imperfetta di mio padre. Mi sento costantemente inadeguato. Mi imbarazza un po’ pensare ai miei guadagni (300 mila dollari a puntata, ndr), se li paragono a quelli di un vero medico». La parte dell’antipatico dottore l’ha avuta con un provino in un bagno di un hotel in Namibia, dove si trovava per girare un film. «Era l’unico luogo ben illuminato» ha dichiarato con una punta di snobismo. Come il suo personaggio, Laurie suona il piano, il sax e la chitarra. adora le moto, ha una Triumph Bonneville nera, replica del modello anni Sessanta. Ha sofferto di depressione, ne è uscito dopo tre anni di psicoterapia. Ha provato il Vicodin, l’antidolorifico a base di morfina che il medico virtuale inghiotte in continuazione: «Per entrare meglio nella parte». Ha scritto un libro, ”Il venditore di armi” (esce a maggio per Marsilio), una spy story che si ispira a Ian Fleming all’umorismo di P.G. Wodehouse, scrittore che ama a tal punto da aver dichiarato: «Leggerlo mi ha salvato la vita».