Varie, 27 marzo 2007
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Testino Mario
• Lima (Peru) 30 ottobre 1954. Fotografo • «Si muove fra le top model e le attrici più affascinanti del pianeta, e riesce a renderle ancora più belle, e a consacrarle in icone. […] I suoi soggetti preferiti sono celebrities già ossessivamente presenti su giornali e riviste patinate. Benvenuti nel club: nomi di culto, megastar, teste coronate, dive della passerella, aristogirl in carriera. Le sue Veneri hanno una doppia qualità apparentemente contradditoria: sono inarrivabili per l’implacabile bellezza, ma allo stesso tempo sembrano colte nella loro quotidianeità, in momenti di relax, di informalità vulnerabile, di intimità e confidenza. Il caso più eclatante è quello di Diana d’Inghilterra: foto in cui la principessa appare spontanea, distesa, a suo agio, scalza, il sorriso sereno da ragazza della porta accanto. “La trovai particolarmente tesa. Le spiegai che volevo creare una nuova immagine di lei - racconta - Le stirammo i capelli e le applicammo un trucco più naturale. L’errore compiuto dai miei colleghi era quello di volerla fare sembrare a tutti i costi una principessa: io invece volevo che lei apparisse come una persona. La gente disse: oh mio Dio, l’hai completamente cambiata. No, risposi, l’ho semplicemente colta in un momento in cui era riuscita a liberarsi di tutti i suoi oneri”. Uno dei suoi soggetti preferiti è Gwyneth Paltrow: “La vedo con occhi diversi ogni volta - racconta - In quanto attrice, lei cambia sempre, ma mantiene la sua innocenza come se fosse sempre la prima volta ad essere fotografata”. Peruviano di nascita e londinese d’adozione, mondanissimo quanto richiesto, sogna di essere la reincarnazione del fotografo-gentleman Cecil Beaton. La spontaneità dei suoi ritratti è in realtà il frutto di un lungo e sofisticato studio. Julia Roberts su un cavallo a dondolo, Liz Hurley adagiata su un folto tappeto bianco, e poi Madonna, e Gisele Bundchen (Calendario Pirelli 2001), e Catherine Zeta Jones, e Meg Ryan, e Cameron Diaz: foto che negli Usa sono state definite “agonisingly sexy”. Ma la sua musa d’elezione è Kate Moss, da cui SuperMario, come lo chiamano nell’olimpo della moda, si lascia guidare docilmente: “Cerco sempre di mostrare le sue diverse sfaccettature e la dolcezza è un aspetto che raramente mostro di lei, perché amo la sua aria spaventata. La sua bellezza è sempre mutevole e sempre fonte di ispirazione. È la modella a ispirare il fotografo, e lei mi ispira sempre”. Chi è la donna più bella del mondo? “È difficile nominarne una sola. Certo Kate Moss mi dà qualcosa di nuovo ogni volta che la fotografo”» (Laura Laurenzi, “la Repubblica” 20/9/2002).