Emilio Marrese, Il Venerdì 23/3/2007, pag. 32, 23 marzo 2007
Gianni Morandi partì per la leva che era all’apice della popolarità: «A Pavia, all’ora della libera uscita, la piazza si riempiva per aspettarmi
Gianni Morandi partì per la leva che era all’apice della popolarità: «A Pavia, all’ora della libera uscita, la piazza si riempiva per aspettarmi. Fuori dalla caserma c’erano sempre due o trecento persone. Uscivo dal retro su una jeep. I paparazzi davano le macchine fotografiche ai miei commilitoni perché mi ritraessero. Dopo la pubblicazione scoppiò il finimondo, perché dentro le caserme era vietatissimo fare foto: ispezioni di generali, un tenente arrestato, il caporale di giornata punito...».