Elena Martelli, Il Venerdì 23/3/2007, pag. 25, 23 marzo 2007
«Il mio reality è stato crescere in tv. Dentro quella macchina creata da Gianni Boncompagni, io ero quella che girava la chiave
«Il mio reality è stato crescere in tv. Dentro quella macchina creata da Gianni Boncompagni, io ero quella che girava la chiave. Ero un idolo, ma anche un marchio che spaccava: c’erano i pro e i contro Ambra, come oggi ci sono i mocciani e gli anti-mocciani. Io non avevi gli strumenti per capire, non ero nemmeno matura per i contratti che dovevo firmare e per le responsabilità, tutte cose che - ho capito dopo - sono pesanti e difficili da reggere. Io ce l’ho fatta per otto anni, ds tredici anni e mezzo a venti» (Ambra Angiolini).