Varie, 26 marzo 2007
FALCONI Romina
FALCONI Romina Roma 1 gennaio 1985. Cantante (prima in un pianobar di Torpignattara, ora con l’autore di Beyoncé) • «Prima scena: fra idranti rotti e muri coperti di graffiti un gruppo di ragazze sfida a suon di rime una band di ragazzi. A guidarle Christina Aguilera ”aiutata” dalla prosperosa Lil’ Kim. il video Can’t Hold Us Down, canzone diventata ormai un classico del genere musicale r’n’b. Seconda scena: in un pianobar di Torpignattara, l’Hully Gully, gli avventori sono incollati davanti alla tv. Sullo schermo una ragazza biondo cenere incanta il pubblico del Festival di Sanremo con una voce che ricorda proprio quella di Aguilera. In piena periferia romana, proprio dentro l’Hully Gully, è nata una stella: Romina Falconi. E se il passo da Torpignattara all’Ariston sembra enorme, ancora più incredibile appare il futuro che l’attende dietro l’angolo. Nello studio milanese del produttore Massimiliano Dagan, in arte Fish, già alla regia dell’operazione Fabri Fibra, Romina sta interpretando uno dei brani che Kenisha Pratt, già al fianco di Michael Jackson e Beyoncé, ha composto per lei per un album con obiettivi internazionali. ”Mi sembra una favola, fino a due mesi fa passavo sei sere a settimana al pianobar. Ora collaboro con il top degli autori Usa” racconta ”ed Eros Ramazzotti è addirittura entrato nel mio sito in Myspace per farmi i complimenti”. [...] Una Christina Aguilera ”de noantri”, insomma, anche per lo stile. ”Curerò molto il look, rifacendomi alle pin-up, Dita von Teese in testa”» (Michele Monina, ”Panorama” 29/3/2007).