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 2007  marzo 26 Lunedì calendario

ROMA – Ora che è nota l’ipotesi di cui parlavano Silvio Berlusconi e Piero Fassino in tema di modifiche della legge elettorale, con l’introduzione di un premio di maggioranza nazionale anche al Senato, c’è chi calcola a chi gioverebbe

ROMA – Ora che è nota l’ipotesi di cui parlavano Silvio Berlusconi e Piero Fassino in tema di modifiche della legge elettorale, con l’introduzione di un premio di maggioranza nazionale anche al Senato, c’è chi calcola a chi gioverebbe. Lo ha fatto per Il Sole 24 ore il professor Paolo Natale dell’Università degli Studi di Milano e ha scoperto che a beneficiarne al Senato sarebbe stata già nelle ultime elezioni la Cdl. Sarebbe finita così, secondo la simulazione, vittoria dell’Unione alla Camera e vantaggio della Cdl al Senato con uno scarto di almeno 24 seggi.