Antonio Castaldo, Corriere della Sera 23/3/2007, pagina 24., 23 marzo 2007
In Italia circa 4 milioni di uomini soffrono di eiaculazione precoce, soprattutto tra i giovani d’età compresa tra 18 e 30 anni
In Italia circa 4 milioni di uomini soffrono di eiaculazione precoce, soprattutto tra i giovani d’età compresa tra 18 e 30 anni. La maggior parte non dura più di tre minuti, e una buona percentuale fa anche prima. Vincenzo Mirone, presidente della Società italiana di Urologia, dice che la causa è quasi sempre psicologica: «L’ansia da prestazione e lo stress sono tra i motivi principali». Dannosi anche i falsi miti: «La figura dell’uomo macho e superdotato con cui i giovani si confrontano quotidianamente ormai fa parte del loro immaginario, complici anche cinema e televisione». Spinti dai modelli del porno, i giovani sempre più spesso si rivolgono alla medicina per interventi chirurgici di allungamento del pene. Salvo poi non andare dal medico quando c’è effettivamente bisogno: è il caso dell’infertilità. Infatti per i problemi che riguardano la sfera sessuale gli uomini decidono di andare dall’andrologo in media dopo due anni dalla comparsa del disturbo. Significativo il caso dell’impotenza, di cui soffrirebbero almeno due milioni di italiani: otto su dieci, secondo le stime, preferiscono rassegnarsi alla castità piuttosto che andare dal dottore.