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 2007  marzo 16 Venerdì calendario

Olga, la prima moglie di Roman Abramovich, pur essendosi risposata con un altro uomo usa ancora il cognome del suo ex

Olga, la prima moglie di Roman Abramovich, pur essendosi risposata con un altro uomo usa ancora il cognome del suo ex. Nel 1990, quando si lasciarono, lui era ancora un venditore di giocattoli di plastica. Dopo il divorzio le lasciò l’appartamento in cui abitavano: due stanzette piene di mobilio scadente in una zona periferica di Mosca (che ora la donna ha affittato, dal momento che vive in un’altra parte della città). Racconta Olga: «Quando eravamo insieme Roman guidava una vecchia Lada e cercava di vendere giocattoli di plastica». Tra questi, un piccolo marinaretto russo, è ancora nell’appartamento ed è uno dei pochi ricordi che Olga ha tenuto del primo marito. Commenta: «Spesso ho pensato che, se le cose fossero andate diversamente, ora potrei essere straricca, ma non credo che sarei così felice come quando io e Roman facevamo fatica ad arrivare alla fine del mese. Il primo anno e mezzo di matrimonio è stato fantastico. Ci amavamo profondamente». A incrinare il rapporto, la di lui continua lontananza da casa per motivi di lavoro: «Usciva alle 8 di mattina e non tornava prima delle 10 di sera». A ciò si aggiunse l’impossibilità per Olga di aver figli, mentre lui avrebbe voluto una grande famiglia: «A un certo punto Roman venne da me e mi disse che era tutto finito. Mi disperai, ma era come prendere a testate un muro». Quindi divorziarono e lei non chiese un soldo.