Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  marzo 22 Giovedì calendario

In Arabia Saudita le donne non possono votare né guidare ma sono fondamentali per l’economia del Paese

In Arabia Saudita le donne non possono votare né guidare ma sono fondamentali per l’economia del Paese. Uno studio della camera di commercio locale dice che gestiscono investimenti per oltre 8,3 miliardi di euro e godono di conti in banca con depositi complessivi che sfiorano i 20. Non solo: il 70 per cento della popolazione universitaria saudita è rappresentato da donne e 44.000 lauree ogni anno sono appannaggio delle signore. Secondo il quotidiano arabo "Gulf News" questi dati sottolineano quanto sia contropruducente, per il paese, impedire alle donne di entrare nel mondo del lavoro: «Con la loro partecipazione potremmo recuperare parte di quei capitali che escono dal Paese a causa delle rimesse degli immigrati». L’attuale condizione femminile, tuttavia, non è confortante: degli undici milioni e mezzo di lavoratori sauditi, solo l’8% è rappresentato da donne e la loro attività si svolge generalmente nella sanità e nell’insegnamento. In settori come quello forense, il contributo femminile è limitato alle consulenze.