Varie, 22 marzo 2007
VOLPE Andrea
VOLPE Andrea Gallarate (Varese) 7 febbraio 1976. Serial killer • «’Quando entri in una setta ti sembra quasi un gioco. Non capisci. Ma da quel momento ti succhiano la vita. Sei in una prigione dove invece delle sbarre c’è il terrore che ti impedisce di fuggire. l’esperienza più terribile che si possa immaginare”. [...] i segni della sua ”amicizia” con il demonio li porta impressi sulla pelle: sono i tatuaggi che gli coprono le braccia e il collo. Volpe adesso deve scontare una condanna [...] per l’omicidio di Chiara Marino, Fabio Tollis e Mariangela Pezzotta. Tre ragazzi morti in nome di Satana. Andrea, il grande pentito che ha dato la testimonianza decisiva per l’inchiesta [...] a diciotto anni era un ragazzo normale, come tanti. A ventitré un assassino che ha ucciso due amici in nome di Satana. Come è potuto succedere? ”Ho cominciato con la musica heavy metal estrema. Poi è arrivata la droga. E ho perso il controllo di me stesso. Ero debole e insieme violento”. E ha venduto la sua vita a Satana... ”Io non ho mai creduto veramente al demonio, non fino in fondo...”. Ma quei libri per compiere i sacrifici? Quel pitone che i carabinieri hanno trovato nella sua stanza? ”All’inizio c’erano i riti. Il senso del mistero. Eravamo adoratori di Satana. Poi, però, dalle parole siamo passati ai fatti. Mi ricordo i riti in quei boschi bui, di notte facevamo di tutto, ci scambiavamo il sangue. Mario cadeva in trance, aveva gli occhi bianchi, la voce trasformata in un rantolo, delirava. stata una discesa lenta verso l’inferno... ma uscirne sembrava impossibile. C’era un giuramento di fedeltà e la minaccia della morte. E quella gente è capace di tutto”. Cosa direbbe a chi è finito nella rete delle sette? ”Uscite. Provateci con tutte le forze. Non fate come me, che ho buttato via la mia vita. Soltanto dopo ho capito e ho cercato almeno di aiutare i pm Pizzi e Masini. Ho raccontato tutto quello che sapevo e spero così di aver evitato ad altri ragazzi la fine di Chiara, Fabio e Mariangela. Spero di aver contribuito a sgominare le Bestie di Satana. Ma su di me sento sempre il peso di quello che ho fatto: di notte ancora sogno Mariangela che mi viene incontro, sento quel colpo di pistola e mi sveglio di soprassalto. un incubo che non finisce mai. Per questo dico: liberatevi dalla schiavitù delle sette, non lasciate che vi rubino la vita”» (Ferruccio Sansa, ”la Repubblica” 31/3/2007) • «[...] leader e primo pentito delle ”Bestie di Satana”, reo confesso degli omicidi sanguinari di due amici e dell’ex fidanzata [...] Nel marzo del 2004, Volpe decise di pentirsi. Vuotò il sacco e indicò agli inquirenti la buca nel bosco di Somma Lombardo dove nel ”98 erano stati sepolti Fabio Tollis e Chiara Marino. In primo grado, Andrea Volpe era stato condannato a 30 anni perché accusato di aver trucidato, nel ”98, Fabio Tollis e Chiara Marino e, nel gennaio 2004, l’ex fidanzata Mariangela Pezzotta. [...]» (Giuseppe Guastella, ”Corriere della Sera” 17/6/2006) • « Anno 2012: Andrea Volpe potrebbe uscire dal carcere in permesso premio. Anno 2018: l’ex leader delle Bestie di Satana potrebbe ottenere la liberazione condizionale. [...] vent’anni per tre omicidi e un’induzione al suicidio. [...] in primo grado era stato condannato a 30 anni, sulle sue spalle pesano tutte le vittime delle Bestie di Satana (almeno quelle scoperte finora): Chiara Marino, Fabio Tollis e Mariangela Pezzotta. Ma Volpe deve anche rispondere di aver indotto al suicidio Andrea Bontade, un ragazzo che gravitava nell’orbita della setta, che cercò di uscirne, ma fu minacciato, terrorizzato e infine costretto a uccidersi. [...]» (Ferruccio Sansa, ”la Repubblica” 17/6/2006).