Vanity Fair 22/03/2007, Luca Bergamin, 22 marzo 2007
Dallo Tsunami a Mastrogiacomo: ecco come funziona l’unità di crisi. Vanity Fair 22 marzo 2007. I giornali ne parlano solo nelle situazioni di emergenza che coinvolgono nostri connazionali all’estero
Dallo Tsunami a Mastrogiacomo: ecco come funziona l’unità di crisi. Vanity Fair 22 marzo 2007. I giornali ne parlano solo nelle situazioni di emergenza che coinvolgono nostri connazionali all’estero. Come nel caso del rapimento in Afghanistan del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo. Eppure l’Unità di Crisi, organo permanente del ministero degli Esteri, con sede a Roma nel palazzo della Farnesina, è attiva 24 ore su 24. Pronta a occuparsi delle questioni piu scottanti. Diretta da Elisabetta Belloni, 49 anni, romana, in carica dal 2004, ha una struttura composta da decine di funzionari non soggetti alle oscillazioni dei governi. Analizza le specifiche aree di tensione, realizza piani di emergenza e intervento per la sicurezza di interessi italiani e di civili all’estero. Inviando militari, generi di prima necessità, e avvalendosi della collaborazione delle rappresentanze diplomatiche all’estero e di una strumentazione da 007. Ha, infatti, in dotazione 75 radio fisse di emergenza, 150 tra telefoni satellitari e fissi, 1.350 apparati radio, collegamenti con centinaia di reti televisive nazionali e straniere. Quando la situazione è tranquilla, l’Unità di Crisi non va in vacanza: svolge una quotidiana attività di raccolta informazioni e monitoraggio delle zone a rischio per aggiornare la sua banca dati, utilissima per chi viaggia e lavora all’estero. Luca Bergamin