Lorenzo Cremonesi Corriere della Sera 21/3/2007, 21 marzo 2007
BAGDAD – A
differenza dell’impiccagione di Saddam Hussein il 30 dicembre scorso, non c’è stato video, ufficiale né tantomeno clandestino, dell’esecuzione prima dell’alba dell’ex vicepresidente baathista, Taha Yassin Ramadan. «Un’esecuzione corretta. Non ci sono stati incidenti e neppure violazioni dei regolamenti», si sono affrettati a dichiarare i portavoce del governo. Per evitare quanto accaduto al fratellastro di Saddam, Barzan Ibrahim, decapitato per un errore di valutazione, Ramadan è stato pesato e la lunghezza della corda adattata di conseguenza.