Giovanna Favro, La Stampa 21/3/2007, pagina 26., 21 marzo 2007
Il 10 febbraio quaranta miliardari hanno cenato a Bangkok per l’"Epicurean masters of the World": spendendo 25 mila dollari ciascuno, hanno potuto assaggiare i piatti preparati dai migliori chef del mondo con gli ingedienti più pregiati
Il 10 febbraio quaranta miliardari hanno cenato a Bangkok per l’"Epicurean masters of the World": spendendo 25 mila dollari ciascuno, hanno potuto assaggiare i piatti preparati dai migliori chef del mondo con gli ingedienti più pregiati. L’evento si ripeterà il 12 dicembre, ai piedi delle piramidi egiziane di Giza, quando trenta chef cucineranno a prezzi più economici: 10 mila euro a testa. Unico italiano a Bangkok fu Italo Bassi, dell’Enoteca Pinchiorri, che da Firenze si portò 80 chili di ingredienti: «Avevo contenitori termici pieni di burrata di Corato, farcia di faraona e tartufo di Norcia, oltre all’olio toscano e al parmigiano». Alcune delle pietanze preparate dai vari cuochi: crème brûlée di foie gras con fagioli di Tonga, tartare di vitello Kobe con caviale imperiale beluga e ostriche Bélons, ravioli con burrata e faraona in crema di parmigiano e salsa al tartufo nero, sella d’agnello "Leonel", suprema di piccione in crosta con salsa di funghi porcini e cipollotti, guancia di vitello con tartufi del Périgord, piramidi di pan di zenzero imperiale con caramello e gelato al burro salato. I soldi raccolti con queste cene saranno devoluti in beneficenza.