Varie, 21 marzo 2007
PALLADINO Raffaele
PALLADINO Raffaele Mugnano di Napoli (Napoli) 17 aprile 1984. Calciatore. Del Parma. Ha giocato in A anche con Livorno, Juventus, Genoa. Tre presenze in nazionale • «[...] Lapo Elkann lo ribattezzò (a Vicenza) Aladino, giocando sul suo cognome: “È il mio nickname preferito” [...] Giovanni Cobolli Gigli s’è spinto fino a Palladinho, “perché sapete che noi i Ronaldinho vogliamo farceli in casa e forse uno ce l’abbiamo già”. Il terzo, ormai però in disuso, è PallaIbra, in onore del giocatore cui più di tutti assomiglierebbe: “Però non mi piace tantissimo, anche se Ibrahimovic lo stimo tanto ed essermi potuto allenare per qualche giorno con lui [...] è stata una bellissima esperienza. Mi ispiro un po´ a lui, anche se fisicamente siamo molto diversi. L’altro mio modello è stato Van Basten, di cui ho tutte le videocassette. Ma in camera, da bambino, tenevo il poster di Del Piero” [...] Carriera cominciata nella squadretta del paese natìo, da dove poi lo pescò il Benevento che approfittò della miopia del Napoli, il quale scartò l’attaccante dopo un paio di provini. “Fu una grandissima delusione”. In Campania, dove Moggi ha da sempre molte entrature, lo scovò la Juve, interessandosi a questo ragazzo che debuttò (e segnò) in C1 ad appena diciassette anni. In due stagioni nella Primavera ha segnato quarantuno reti, quindici le ha fatte nel suo primo campionato da professionista nella Salernitana (serie B) e due [...] a Livorno, dove però è stato condizionato dagli infortuni. [...]» (Emanuele Gamba, “la Repubblica” 21/3/2007).