Varie, 20 marzo 2007
Tags : Rita Verdonk
Verdonk Rita
• Utrecht (Olanda) 18 ottobre 1955. Politico. Liberale • «[...] personaggio chiave della politica olandese e non solo [...] ambiziosa ministra dell’Immigrazione [...] ha giocato al rialzo sulle paure, le ansie del Paese. Gli immigrati devono parlare olandese nei luoghi pubblici. Nessuno sconto ai clandestini e a chi ha documenti irregolari. Una linea che non si è fermata neanche davanti al caso di Ayan Hirsi Ali, la somala con cittadinanza olandese, la sceneggiatrice di un film con Theo Van Gogh e, soprattutto, una parlamentare del Vvd. Lo stesso partito della Verdonk. ”Non mi fermo, se ha dichiarato il falso, deve restituire il passaporto”, proclamò il ministro dell’Immigrazione dopo l’intervista in tv in cui Hirsi Ali ammetteva di aver alterato i dati anagrafici al momento della richiesta di asilo. Lo scontro finì [...] con la crisi di governo. E la Verdonk che fa? Rilancia ovviamente, con una campagna elettorale d’assalto. Obiettivo: salire fino alla poltrona di vice primo ministro, sempre a fianco del premier Jan Peter Balkenende. Il colpo finale a pochi giorni dal voto: propone un disegno di legge per vietare alle donne islamiche di indossare il ”burqa” nei luoghi pubblici. Forse è troppo. E [...] Rita scopre di aver perso buona parte dei suo elettori. Questa ha volta decide di fermarsi, almeno per un giro» (G. Sar., ”Corriere della Sera” 24/11/2006).