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 2007  marzo 20 Martedì calendario

VENTURIELLO

VENTURIELLO Massimo Rocca d’Aspide (Salerno) 4 agosto 1957. Attore. Studi all’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico (79-82), debutto con Gabriele Lavia nel Tito Andronico, ha alternato drammaturgie classiche e contemporanee. Visto anche al cinema in La famiglia (Scola, 87), Marrakech express (Salvatores, 89), La terra (Rubini, 2006) ecc. • «Per la televisione prova un misto di attrazione e paura: ” vero. Mi impressiona l’enorme risonanza e l’esagerazione del mondo tivù [...] ma al tempo stesso, per un attore può essere un’ottima occasione [...]”. Alle spalle tanto cinema d’autore [...] ma soprattutto tanto teatro, ”non ci sono storie, il palcoscenico è l’unico vero momento di verifica [...] ci si sente gratificati, appagati di prendere parte a un rito che ogni sera può essere differente, nel bene e nel male” [...]» (Laura Piazzi, ”TvSette” n. 34/2000). «Chi l’ha detto che essere un ”animale di scena”, avere una stazza robusta d’attore, affrontare dal vivo impetuosi personaggi classici e non disdegnare la commedia popolare significhi appartenere a un teatro senza sbocco nel cinema e nella tv? Massimo Venturiello [...] fisico da corazziere e volto granitico, è l’esatta dimostrazione che una versatilità nei vari mondi dello spettacolo c’è e come. [...] ”Mi coinvolgono in ruoli molto caratteriali, di cattivo e di buono. Tempo fa mettevo paura per strada perché la gente mi vedeva nella parte dell’orrido Carrano in Distretto di polizia, ma ho corretto il tiro facendo il commissario Mangano della fiction Il capo dei capi. [...]”» (Rodolfo Di Giammarco, ”la Repubblica” 12/12/2007).