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 2007  marzo 20 Martedì calendario

STRAFFI Iginio

STRAFFI Iginio Gualdo (Macerata) 30 maggio 1965. Amministratore delegato e fondatore della Rainbow, la società che ha creato il cartone animato Winx diventato fenomeno internazionale • «[...] personaggio lui stesso meritevole di uno ”storyboard”, tanto singolare è l’ascesa dell’ex ragazzino con la fissazione dei fumetti riuscito a diventare l’inventore di un marchio, Winx appunto, che tra giocattoli, libri, dvd, siti internet, spettacoli teatrali, merchandising è arrivato a toccare 1,25 miliardi di euro di giro d’affari. [...] maturità scientifica e studi in lingue, Straffi ha un estro proporzionale alla concretezza tipica degli imprenditori del distretto delle calzature. Il mercato era carente di cartoon per le bambine in età da scuola elementare? lì che [...] si è infilato con le sue Winx, fate alate che calzano scarpe con le zeppe, ora in onda in 136 paesi del mondo. Il loro inventore ha iniziato a dipingere a 12 anni, ha collaborato ai fumetti di Sergio Bonelli e Lancio, si è perfezionato in Francia e in Lussemburgo e ha fondato la Rainbow nel 1995, insieme con due soci. La società ha ora diramazioni a Roma e ad Amsterdam e guarda a Singapore, da cui proviene la moglie di Straffi, Joanne, ”braccio operativo dell’exploit Winx”. Il quartier generale è a Loreto (Ancona), sede anche della casa editrice Tridimentional. Nella capitale, dove l’organico è di 100 professionisti, ”e nella quale sono tornati a lavorare creativi che se n’erano andati alla Disney Australia o alla Dreamworks”, è nata la Rainbow Cgi per lo sviluppo del fronte cinematografico. Nei Paesi Bassi (lì sono presenti 35 dei 600 licenziatari del marchio) è stata costituita la Rainbow Distribution. Il consolidato delle società, 30 milioni di euro nel 2005, è salito a 50 milioni nel 2006 e supererà i 70 quest’anno. Superato il successo di Witch della Disney (fumetto italiano ma cartone animato fatto in Francia e negli States), con l’imminente quotazione la Rainbow sarà la prima società solo di contenuti interamente made in Italy a Piazza Affari. Ma il signor Winx non si accontenta. Vuole sfondare in America e ha un asso: ”Un film animato sulla Ferrari. Stiamo mettendo a punto la storia e il piano finanziario”» (Paola Ciccioli, ”Panorama” 22/3/2007).