Varie, 20 marzo 2007
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Hamilton Lewis
• Stevenage (Gran Bretagna) 7 gennaio 1985. Pilota di Formula 1. Della McLaren. Campione del mondo 2008 • «Un’operazione da 60 milioni di euro: sembra il titolo di un film e la cifra pare esagerata. Eppure tanto avrebbe speso la McLaren per aprire una nuova era, quella del pilota costruito in casa. Allevando un adolescente per farlo diventare un protagonista dei GP. Ma definire Lewis Hamilton pilota in provetta sarebbe ingeneroso: qualunque investimento di Ron Dennis sarebbe risultato inutile se alla base non ci fosse un enorme talento. Solo questo può consentire a un ragazzo di 22 anni, alla prima gara in F.1 di mettere dietro il campione del mondo, dopo una partenza al fulmicotone, e di salire sul podio. In una pista, tra l’altro, dove non aveva mai girato. [...] La storia di Hamilton sembra una favola. Un ragazzino che sogna di fare il pilota e ci riesce. Aveva solo 9 anni quando durante gli Autosport Awards, la premiazione dei piloti di fine anno della rivista inglese, conobbe Ron Dennis. Gli si avvicinò e, chiedendogli un autografo, con la spontaneità dei bambini sussurrò: ”Un giorno vorrei guidare la sua macchina”. Il titolare della McLaren non rise e restituì il pezzo di carta con un messaggio: ”Ritorna tra 9 anni”. In realtà si ritrovarono molto prima, nel 1998, quando Lewis entrò nel McLaren Driver Development: il più giovane pilota al mondo (13 anni) a firmare un contratto con una scuderia di F.1! Campionati kart, il titolo di F. Renault nel 2003 (con 10 successi), quello dell’Euro F.3 nel 2005 (15 vittorie su 20),la corona GP2 2006 con il Team Art di Nicolas Todt. Ne ha fatta di strada il ragazzino di colore, figlio di un emigrante di Grenada, ora titolare di una azienda informatica. Intanto si faceva apprezzare sempre di più in McLaren (primo test nel 2005). Per la guida e per il carattere. ” un ragazzo che non conosce la parola arroganza. molto posato, sa stare al suo posto, rispetta Alonso e tiene i piedi per terra – sostiene Ron Dennis ”. Di questo dobbiamo ringraziare la sua famiglia”. Tra le qualità di Lewis è credere nei propri mezzi, come sostiene papà Hamilton. ”Ha un carattere unico. Realista ma consapevole della propria forza”. [...]”» (Andrea Cremonesi, ”La Gazzetta dello Sport” 20/3/2007).