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 2007  marzo 20 Martedì calendario

Emilia Musto di anni 85. Originaria dell’Avellinese ma da anni residente a Bologna, un nipote di nome Simone, 25 anni, in cura al centro mentale "Scalo Tiarini" per «schizofrenia disorganizzata ad andamento subcronico»

Emilia Musto di anni 85. Originaria dell’Avellinese ma da anni residente a Bologna, un nipote di nome Simone, 25 anni, in cura al centro mentale "Scalo Tiarini" per «schizofrenia disorganizzata ad andamento subcronico». I due litigavano spesso ma si volevano bene e lui non l’aveva mai sfiorata con un dito, l’altro giornò però, chiacchierando con un altro malato di mente amico suo con cui condivideva l’alloggio della Asl, ricordò che proprio la nonna paterna l’aveva affidato agli psichiatri quando aveva tredici anni, rimuginando sulla faccenda decise che la vecchia era senza dubbio alcuno la responsabile di tutti i suoi dolori, quidi corse a casa di lei, la strangolò nel corridoio e subito dopo telefonò ai cabinieri: «Ho litigato con mia nonna, credo di averla uccisa». Alle 23.30 di venerdì 16 marzo in un palazzo in via Vittorio Veneto, periferia di Bologna.