Luigi Grassia, La Stampa 20/3/2007, 20 marzo 2007
La britannica Dignity è l’unica compagnia di pompe funebri quotata alla City. In tre anni il valore dei suoi titoli è cresciuto del 150 per cento e nel 2006 ha distribuito agli azionisti un dividendo straordinario di 120 milioni di euro
La britannica Dignity è l’unica compagnia di pompe funebri quotata alla City. In tre anni il valore dei suoi titoli è cresciuto del 150 per cento e nel 2006 ha distribuito agli azionisti un dividendo straordinario di 120 milioni di euro. Tra i servizi che hanno decretato il successo della Dignity c’è la cremazione ecologica, a basso livello di emissioni di metalli nocivi, come il mercurio. Però si possono avere anche servizi più tradizionali, come la sontuosa carrozza con cavalli bianchi e pennacchi e con i becchini in frac nero e cappello a cilindro. Per chi lo desidera per chi li desidera, c’è anche la possibilità di farsi costruire tombe monumentali o mausolei. Artefice del grande successo è l’amministratore delegato Peter Hindley che nel 2002, con un fondo di private equity, ha comprato la Dignity dall’americana Service Corporation International (che negli Stati Uniti ha organizzato funerali famosi, come quelli di Elvis Presley e John Kennedy). Adesso grazie alla sua politica di espansione l’agenzia guidata da Hindley ha più di 500 filiali e ha emesso titoli obbligazionari a 28 anni.