Corriere della Sera 20/3/2007, 20 marzo 2007
Gianfranco Fini ha chiesto le dimissioni dell’assessore lombardo allo Sport Piergianni Prosperini (An)
Gianfranco Fini ha chiesto le dimissioni dell’assessore lombardo allo Sport Piergianni Prosperini (An). Motivo: parlando degli omosessuali che avevano manifestato a Roma sbandierando un fotomontaggio di Benedetto XVI con il dito alzato, aveva detto al Giornale: «Garrotiamoli... Ma non con la garrota di Francisco Franco. Alla maniera degli apache: cinghia bagnata, legata stretta attorno al cranio. Il sole asciuga il laccio umido, il cuoio si ritira, il cervello scoppia». Fini l’ha liquidato: «Di dirigenti come lui la destra italiana non sa che farsene». La giustificazione di Prosperini: «Se fosse vero che pensassi o avessi detto una cosa del genere Fini avrebbe perfettamente ragione a chiedere le mie dimissioni. Ma così non è. La garrota è un’iperbole. Talmente iperbole che la garrota apache non esiste. C’è solo nei fumetti di Tex. come se avessi detto che chi ha manifestato a Roma contro il Papa deve essere punito dal soffio del drago. Ma siccome io preferisco Tex a Dragonheart ho parlato di garrota apache».