Maria Serena Natale, Corriere della Sera 17/3/2007, 17 marzo 2007
Al centro della cronaca rosa finlandese il primo ministro Matti Vanhanen, 47 anni, da quattro a capo della coalizione tra il suo Partito di Centro e i Socialdemocratici di Eero Heinaluoma
Al centro della cronaca rosa finlandese il primo ministro Matti Vanhanen, 47 anni, da quattro a capo della coalizione tra il suo Partito di Centro e i Socialdemocratici di Eero Heinaluoma. Ex giornalista con un’esperienza di due mesi da ministro della Difesa alle spalle, sorriso impacciato e larghi pull su pantaloni di spago, Matti si era costruito l’immagine dell’uomo che nel tempo libero intaglia legno, non fuma, non beve, non è odiato dalla ex moglie e vive insieme ai due figli adolescenti. Finché la sua ex, Susan Kuronen, 36 anni, due divorzi e tre figli, per vendicarsi di essere stata abbandonata, non ha pubblicato un libro per raccontare la loro storia (iniziata da un contatto su un sito Internet per single, seguito da un appuntamento all’Ikea), con tanto di dettagli su weekend bollenti e notti in sauna nella tranquilla campagna (il tutto in concomitanza con la campagna elettorale iniziata il mese scorso). Risultato: gli ultimi sondaggi gli danno il 49 per cento delle preferenze e dalle elezioni legislative oggi in corso, gli analisti prevedono al peggio un cambio di coalizione, con i Conservatori al posto dei Socialdemocratici, sempre accanto allo stabile Partito di Centro (al 24,7 per cento nelle indicazioni di voto pubblicate venerdì). Unica smentita di Matti: "Susan non ha assistito a telefonate di Stato". Già nel 2006, al vertice dei Paesi euroasiatici di Helsinki, il presidente francese Chirac aveva presentato Vanhanen al premier spagnolo Zapatero come "l’uomo più sexy di Finlandia" (così secondo un sondaggio del settimanale femminile Evaa). Il giornalista politico del quotidiano finlandese Hufvudsbladet: "Va detto che Vanhanen si è guadagnato il consenso con quattro anni di buon governo, il traguardo dei 100 mila posti di lavoro e una bella performance in sede Ue. Quanto ai programmi, destra e sinistra sono state bene attente a non presentarne di troppo diversi" (evitando entrambe, ad esempio, l’adesione alla Nato, poco caldeggiata nel Paese dei 1.300 chilometri di confine con la Russia). Intanto in Finlandia ricorre il centenario delle prime elezioni nazionali, datate 1907. Prima al mondo, nello stesso anno la Finlandia riconobbe alle donne il diritto di voto. Un secolo dopo, le finlandesi eleggono in un nuovo sondaggio Vanhanen "premier più sexy del pianeta" e in 45 mila firmano una petizione in rete contro il libro- confessione, "scorretto e animato da intenti puramente commerciali" (ignorando che il primo ministro del Paese della Nokia ha scaricato Susan via sms).