Luigi Ferrarella, Corriere della Sera 17/3/2007, 17 marzo 2007
«Vogliamo essere spietati? Sono magistrato dal 1974, per 3 anni giudice, poi da inquirente mi è capitato di occuparmi della loggia P2, dei fondi neri dell’Iri, di Tangentopoli, della corruzione di qualche magistrato
«Vogliamo essere spietati? Sono magistrato dal 1974, per 3 anni giudice, poi da inquirente mi è capitato di occuparmi della loggia P2, dei fondi neri dell’Iri, di Tangentopoli, della corruzione di qualche magistrato. Alla fine – a parte la dovuta definizione giudiziaria delle singole posizioni ”, i risultati complessivi di questo lavoro quali sono stati? Tra prescrizioni, leggi modificate o abrogate, si è sostanzialmente arrivati a una riabilitazione complessiva di tutti coloro che avevano commesso quei reati. Con un livello di corruzione percepita che non si è modificato. E, soprattutto, con una rinnovata diffusione del senso di impunità prima imperante». Cambiare dall’interno, no? «Dovrebbe davvero cambiare tutto» (Gherardo Colombo, andando in pensione)