tgcom 14/3/2007, 14 marzo 2007
Piacere e disgusto abitano nella stessa area del cervello, per la precisione nella corteccia prefrontale
Piacere e disgusto abitano nella stessa area del cervello, per la precisione nella corteccia prefrontale. E’ qui che vengono regolate sia le emozioni positive che seguono stimoli gratificanti come cibo, alcol, droga e sesso, sia quelle di rifiuto o ansia per certe sostanze o situazioni. Lo ha dimostrato uno studio realizzato a Roma da Stefano Puglisi-Allegra, Rossella Ventura e Cristina Morrone nel Dipartimento di Psicologia dell’università La Sapienza e nel Laboratorio di neurobiologia del Comportamento della Fondazione Santa Lucia. La ricerca, pubblicata sulla rivista statunitense ”Proceedings of the National Academy of Sciences” e condotta con una sofisticata tecnica chiamata ”microdialisi intracerebrale”, ha anche svelato che le risposte di ricerca o avversione dipendono da un solo neuromediatore, la noradrenalina. I risultati dello studio, secondo gli scienziati, «aprono la strada alla comprensione della ricerca compulsiva di sostanze come droghe o cibo (ad esempio nelle tossicodipendenze e in alcuni disturbi alimentari come la bulimia) ma anche dei circuiti cerebrali implicati nei comportamenti patologici tipici di ansia/fobia e della depressione».