Varie, 16 marzo 2007
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LombardiStronati Giovanni
• Roma 18 marzo 1963. Avvocato. Dal 2007 al 2009 padrone del Siena (calcio) • «[...] un avvocato romano. Anzi, romanista. Già, proprio così: Giovanni Lombardi Stronati fa il tifo per Totti e compagni. Tanto che [...] non ha esitato a metter mano al portafoglio per finanziare, come socio, l’avventura (di successo) del giornale Il Romanista, l’unico quotidiano al mondo interamente dedicato a una squadra di calcio. A Siena invece Lombardi Stronati è approdato, un po’ a sorpresa, a caccia di affari. La squadra era sull’orlo del crack. Il patron Paolo De Luca, che doveva fare i conti con la difficile situazione delle sue aziende (lavori stradali, ecologia), l’aveva messa in vendita da tempo. Contatti e trattative sono andati a vuoto fino a quando non è spuntato all’orizzonte l’avvocato giallorosso. La regia dell’operazione porta la firma del Monte dei Paschi di Siena, da sempre nume tutelare di tutto ciò che conta nella città del Palio. Male che vada, si maligna a Roma, Lombardi Stronati avrà fatto un favore a una grande banca, che saprà come ricompensarlo. Il nuovo patron [...] si sarebbe impegnato a spendere circa 25 milioni di euro, che dovrebbero servire a tappare le falle di conto economico (almeno 5 milioni), a pagare i debiti con il fisco e la previdenza e a ridare fiato alle casse stremate della squadra. In caso contrario il Siena potrebbe vedersi negare dalla Federcalcio l’iscrizione al [...] campionato. Fine dei guai? Mica tanto. Il bilancio, se le promesse verrano mantenute, potrebbe tornare presto in equilibrio. [...] L’avvocato romano, in 20 anni di carriera, ha dimostrato di saper correre sul filo del rasoio. Le cronache raccontano che cominciò da assistente dell’immobiliarista Marco Squatriti. Nel 1991, proprio insieme a lui, inciampò nell’inchiesta penale su Italsanità, una storiaccia di truffe, bilanci falsi e tentate estorsione che costò a Lombardi Stronati una condanna a quattro mesi di reclusione. In un’intercettazione telefonica dell’epoca si sente il neo proprietario del Siena vantare i suoi buoni rapporti con Cesare Previti. Storie vecchie. Da tempo Lombardi Stronati si muove da battitore libero. E non passa inosservato. A Roma compra e vende palazzi a gran velocità: via Baccina, via Bologna, via Poli, giusto per citare alcune operazioni. Ma la sua specialità si chiama securitization, parola difficile che indica più banalmente l’acquisto di partite di crediti che vengono poi rivenduti o riscossi alla scadenza. Affari importanti, da decine di milioni di euro. Nel conto però va messo anche un altro incidente di percorso con la magistratura. Nel dicembre 2003 il pubblico ministero di Potenza Henry John Woodcock aveva chiesto l’arresto di Lombardi Stronati per una complicata storia di corruzione che aveva a che fare con la liquidazione della vecchia Federconsorzi. Il Gip respinse la richiesta e l’inchiesta venne trasferita a Roma per competenza. Nel gran calderone delle indagini finì anche Meliorbanca, allora, come adesso, importante alleato bancario del futuro patron del Siena. In tandem con l’istituto di credito milanese, a quei tempi guidato dal presidente-fondatore Pierdomenico Gallo, l’attivissimo Lombardi Stronati incappò in un’altra disavventura, in Francia. La Cob, la Consob parigina, nel 2003 indagò su di lui per insider trading sul titolo Pechiney. Nessuna conseguenza, almeno finora. Nel frattempo però l’avvocato romano ha fatto in tempo a inserirsi in un’altra vicenda sul filo del rasoio, questa volta con il marchio Innotech, minuscola e malandata società quotata in Borsa sul mercato Expandi, l’ex Ristretto. Fino all’anno scorso Lombardi Stronati figurava tra gli amministratori di questa piccola holding di partecipazioni. Poi ha lasciato l’incarico. I guai però lo inseguono. La Consob ha impugnato i bilanci del 2005 e del 2004. Quando Lombardi Stronati era amministratore e azionista importante della società» (Vittorio Malagutti, ”L’espresso” 22/3/2007).