Enrico Franceschini, la Repubblica 15/3/2007, 15 marzo 2007
LONDRA
Fatti più in là, Paul McCartney. La recente causa di divorzio dell´ex dei Beatles ha detenuto per ben poco tempo il titolo di "più costosa della storia": i 50 milioni di euro di alimenti promessi dal cantante alla consorte impallidiscono al confronto della cifra che Roman Abramovich dovrà versare per la separazione alla moglie Irina. Sette miliardi e mezzo di euro se verrà applicata la legge russa, almeno un miliardo e mezzo di euro se gli avvocati del petroliere siberiano hanno in tasca qualche segreto accordo pre-matrimoniale, in ogni caso una somma pazzesca, che fa tremare i mercati finanziari internazionali e anche quelli del calcio: la divisione dei beni potrebbe avere conseguenze sul futuro della Sibneft, la società petrolifera di Abramovich, e pure su quello del Chelsea Football Club, il giocattolo per il quale ha speso 600 milioni di euro in tre anni. Lui assicura che il divorzio non comporterà il crollo del Roman Empire, dell´Impero di Roman, come lo chiamano i tabloid londinesi; ma i tifosi non ne sono altrettanto certi.
Dalla "Mosca sul Tamigi", ovvero da Londra, dove la coppia ha vissuto a lungo con i suoi cinque figli, fino alla Mosca di Russia, dove si conobbero quando lui non aveva un rublo e lei faceva la hostess, ieri non si parlava d´altro. L´annuncio è arrivato con un comunicato diffuso dall´ufficio di Abramovich: separazione di comune intesa, Roman e Irina resteranno amici, non saranno rilasciati altri dettagli. Cinque mesi or sono, quando i giornali pubblicarono le prime indiscrezioni su una relazione sentimentale tra il 40enne oligarca e la 23enne fotomodella russa Daria Zhukova, figlia di un altro oligarca e in passato fidanzata del tennista Marat Safin, Abramovich aveva seccamente smentito. Ma l´altro giorno un paparazzo ha fotografato Roman e Daria insieme, a Parigi, mentre entravano all´Hotel Fouquet Barriers (dove una suite costa duemila euro a notte) e a quel punto è stato inutile negare. saltato fuori che Roman e Irina vivono separati da Capodanno, trascorso ognuno per conto proprio: lei su uno yacht con i figli alle Maldive, lui su uno yacht ai Cairabi. Anche i ricchi piangono, ammoniva una vecchia telenovela.
In Russia, Abramovich dovrebbe versare all´ex-moglie metà della propria fortuna, stimata in 15 milioni di euro. La stampa londinese prevede che Irina dovrà invece "accontentarsi" di un milione e mezzo di euro. Ma non è detto: ha assunto come avvocato Nicholas Mostyn, il principe del foro che difende Paul McCartney nel suo divorzio. Da spartire sono anche la casa di Londra (40 milioni di euro), la villa nel Sussex (25 milioni) e quella di Saint Tropez (14), tre yacht da complessivi 200 milioni di euro e due Boeing: chiaramente, uno per uno. Male che vada, se a causa del divorzio Roman vendesse il Chelsea, potrebbe comprarselo, per vendetta, Irina.