Varie, 14 marzo 2007
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WESEMANN Steffen Lipsia (Germania) 11 marzo 1971. Ciclista. Nel 2004 ha vinto il Giro delle Fiandre • «[
WESEMANN Steffen Lipsia (Germania) 11 marzo 1971. Ciclista. Nel 2004 ha vinto il Giro delle Fiandre • «[...] è un tedesco dell’est atipico. Brillante in inglese, estroverso, nella chiacchierata del dopo-corsa non nega neppure il suo hobby: pilotare modelli di elicotteri radiocomandati, che costruisce personalmente. [...] Soltanto un tedesco si era imposto nel Giro delle Fiandre prima di lui: Rudi Altig, il campionissimo della Germania ciclistica. Era il 1964, quarant’anni fa giusti giusti. Ma oltre alle proprie gambe, Wesemann deve ringraziare Walter Godefroot, il team manager fiammingo della T- Mobile che per due volte ( 1968 e 1978) è stato il re del Fiandre. ” stato lui che mi ha trasmesso la cultura ciclistica per fare bene queste gare – racconta Wesemann, 33 anni, professionista dal 1993 – . Godefroot mi ha detto di correre con attenzione e poi, prima del Grammont, una sola frase: ”Dai tutto e quando sei in cima non girarti mai indietro, spingi, spingi, spingi’. Dopo, mi sono ricordato che proprio così Tchmil aveva vinto il Fiandre nel 2000, e per noi era stato impossibile raggiungerlo. Questo è il giorno più bello della mia vita ”. [...] Comincia a correre a nove anni per imitare papà Wolfgang: ”Lui non mi ha messo pressione. A me piaceva la bici, in televisione guardavamo insieme le grandi corse: la Roubaix, per esempio”. Un destino simile a tanti campioni della Germania est, come Jan Ullrich, che passava i pomeriggi a sognare il futuro davanti alla immagini televisive del Tour. Poi a 13 anni Wesemann si trasferisce alla scuola dello sport di Francoforte sull’Oder, a sud di Berlino. Studia e impara anche un lavoro: costruisce strutture metalliche per capannoni. Quindi a vent’anni il debutto nei professionisti con la Telekom: passa con Erik Zabel, di sette mesi più vecchio. Steffen non ha mai cambiato [...] Corridore potente dallo spunto veloce, Wesemann dà il meglio sul pavé: 2° all’Het Volk, 9° alla Gand- Wevelgem e alla Roubaix nel 2000; 2° ad Harelbeke, 12° al Fiandre, 3° alla Gand-Wevelgem e 7° alla Roubaix nel 2001; 2° alla Roubaix ( dietro Museeuw) e 8° ad Harelbeke nel 2002; ancora 2° ad Harelbeke nel 2003. [...] ”A me piace il Fiandre perché è una corsa davvero speciale, qui c’è la stessa atmosfera del Tour de France, c’è entusiasmo dappertutto – continua Steffen – . Con questa vittoria si è realizzato un sogno: mi dicevo spesso che nella mia vita di corridore mi sarebbe piaciuto vincere un giorno il Fiandre e la Roubaix. Sono caduto nella prima parte, ma il sospiro di sollievo l’ho tirato dopo che avevo passato il Koppenberg. [...]”» (Luca Gialanella, ”La Gazzetta dello Sport” 5/4/2004).