Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  marzo 13 Martedì calendario

Sul sito ethicalweddings.com si trovano le istruzioni per organizzare un matrimonio rispettoso dell’ambiente: l’auto d’epoca va sostituita con un risciò, gli inviti sono in carta riciclata, l’abito da sposa è realizzato con tessuti naturali

Sul sito ethicalweddings.com si trovano le istruzioni per organizzare un matrimonio rispettoso dell’ambiente: l’auto d’epoca va sostituita con un risciò, gli inviti sono in carta riciclata, l’abito da sposa è realizzato con tessuti naturali. A Hong Kong invece sorge la palestra ”California Fitness: pedalando contemporaneamente su tredici cyclette speciali si producono 300 watt che vengono riutilizzati per alimentare i macchinari della palestra e tenere accese le luci. L’inventore di questo sistema è l’italiano Lucien Gambarota, che adesso insieme all’americano Doug Woodring sta studiando come produrre energia dalle onde degli oceani. A Rotterdam si trova la prima discoteca ecologista. Si chiama ”Off Corso” e ha un pavimento che trasforma l’energia cinetica di chi ci balla sopra in energia elettrica. Il Wall Street Journal rivela che questa pista da ballo (sei metri per sei) è costata la bellezza di 260 mila dollari. Per il momento queste tecnologie sono troppo costose rispetto ai benefici che riescono a produrre, comunque i progetti si moltiplicano: per esempio si sta pensando di sfruttare il moto dei pendolari londinesi dotando il pavimento di stazioni super affollate tipo Victoria Station di generatori a pressione idraulica che catturano i watt prodotti da ogni passo. «Il passaggio dei 34 mila passeggeri che camminano ogni giorno in quella stazione producono un’energia che, catturata, potrebbe alimentare 6500 lampade a led», ha spiegato il progettista, l’ingegnere Jim Gilbert. Con la stessa tecnologia si potrebbe anche sfruttare le vibrazioni di treni e auto per alimentare l’illuminazione pubblica.