giornali, 14 marzo 2007
Jessica Poli di anni 33. Originaria di Canneto sull’Oglio, bella, solare ed estroversa, madre di un bimbo di quattro anni, sposata con Ziadi Moncef di anni 38, tunisino, operaio, possessivo e geloso, alle spalle parecchi precedenti per droga e pure un tentato omicidio di un anno fa
Jessica Poli di anni 33. Originaria di Canneto sull’Oglio, bella, solare ed estroversa, madre di un bimbo di quattro anni, sposata con Ziadi Moncef di anni 38, tunisino, operaio, possessivo e geloso, alle spalle parecchi precedenti per droga e pure un tentato omicidio di un anno fa. I due a lungo s’erano voluti bene, ormai era finita, lei si voleva separare e lui, giovedì 15 febbraio, avrebbe dovuto lasciare casa per trasferirsi in un altro appartamento di cui aveva già le chiavi. Martedì 13 febbraio la Poli come sempre andò a lavorare in fabbrica a Vescovato, provincia di Cremona. Alle 18.22, tornata in paese, si fermò a comprare il pane dal fornaio sotto casa e da allora nessuno la vide più. Sabato 10 marzo un pescatore la vide nel fiume a faccia in giù, tutta vestita, scarpe comprese e cappotto blu scuro, il corpo impigliato nei rovi e martoriato da venti tagli assestati con un grosso da coltello da cucina. In manette finì il Moncef che si giura innocente e che, il giorno dopo la scomparsa della moglie, aveva tappezzato il paese con le sue foto. A Canneto sull’Oglio, in provincia di Mantova.