Luigi Bignami, il Venerdì 9/3/2007 pag. 78, 9 marzo 2007
Uno studio dell’istituto di Zootecnica dell’Università Cattolica di Piacenza, coordinato dal prof
Uno studio dell’istituto di Zootecnica dell’Università Cattolica di Piacenza, coordinato dal prof. Marco Pellecchia, ha confermato l’ipotesi che gli Etruschi giunsero in Toscana dal Medio Oriente. Analizzando il Dna di diverse specie di bovini, si è scoperto che la razza chianina, allevata in Italia da più di ventidue secoli, ha una forte affinità con i bovini allevati in Anatolia e nel Medio Oriente. Congiungendo questo dato con quello emerso dagli studi dei genetisti dell’Università di Pavia secondo cui il Dna mitocondriale del 5 per cento degli abitanti della Toscana, in particolare quelli di Murlo (Siena) e Casentino (Arezzo), possiede origini genetiche mediorientali, si deduce che ci fu una vera e propria migrazione di popoli che portarono con sè grandi quantità di animali. La migrazione avvenne via mare, dato che non esistono impronte genetiche del passaggio di uomini e animali né sulla costa adriatica né in qualunque passo alpino.