Vanity Fair 15/03/2007, pag.52, 15 marzo 2007
Gli alleati in Iraq? Un’armata Brancaleone. Kazaki, estoni, coreani… Paese per Paese, ecco quanti sono i soldati della coalizione ancora in Iraq
Gli alleati in Iraq? Un’armata Brancaleone. Kazaki, estoni, coreani… Paese per Paese, ecco quanti sono i soldati della coalizione ancora in Iraq. Albania 120 (truppe non combattenti dislocate soprattutto a Mosul. Nessun piano di ritiro) Armenia 46 (soldati impegnati in attività come medici, ingegneri e autisti sotto il comando polacco) Australia 550 (Militari che addestrano truppe irachene nel Sud) Azerbaijan 150 (Ancora nessun piano di ritiro) Bosnia-Erzegovina 36 Bulgaria 155 (di cui 120 a guardia dei campi di rifugiati) Repubblica Ceca 99 Danimarca 460 (il ritiro è previsto per agosto 2007) El Salvador 380 (tutti dislocati a Hilla, nessun piamo di rientro) Estonia 35 (A Bagdad) Georgia 900 (tra soldati e medici, sotto il comando Usa a Baquba) Kazakistan 27 Lettonia 125 (sotto il comando polacco) Lituania 60 Mongolia 160 (nessun piano di ritiro) Olanda 16 (sotto il comando della Nato) Polonia 900 (soldati non combattenti, la missione è stata estesa alla fine del 2007) Romania 600 (molti sotto il comando inglese) Corea del Sud 2.300 (soldati a Irbil. Circa 1.100 dovrebbero rientrare, ma il Parlamento coreano auspica il ritiro completo entro la fine del 2007).