Roselina Salemi, La Stampa 12/3/2007, 12 marzo 2007
ROSELINA SALEMI
MILANO
La storia è cominciata con il «signor Ventura», alias Stefano Bettarini che, diventato oggetto di imitazioni da cabaret per colpa di una moglie famosa, la SuperSimo, si è riciclato alla grande nel mondo dello spettacolo: forse gli darà più soddisfazioni del calcio. E se ci sono sempre le belle ragazze (vedi Elisabetta Gregoraci, Sara Varone & Co.), le Signorine Nessuno, magari piene di talento, però sconosciute, che cercano la compagnia del calciatore, del politico, della star tv, oggi anche i bei giovanotti trovano fortuna e gloria grazie a una fidanzata, vera o presunta, purché verosimile e copertinabile. Una nuova parità che avanza, un modello che si rovescia.
Canadese per Michelle
Perciò Timothy Snell, 31 anni, canadese, altezza 1,85, occhi verdi, taglia 50, scarpa 44 (è giusto dare qualche misura, come per le miss), era decisamente nessuno, nonostante il titolo di voce-rivelazione della seconda edizione di «Amici», finché non è stato fotografato tra Barcellona e Milano con la fatina Michelle Hunziker, deliziosa divinità nell’effimero olimpo televisivo, laureata a Sanremo, che però si arrabbia, smentisce ipotesi di convivenza e mette in campo addirittura Giulia Bongiorno, celebre difensore di Andreotti, per minacciare querele. Ma ormai la macchina è partita, con un tris di copertine («Chi», «Novella», «Eva») e un buon secondo posto nella classifica di popolarità di «Sorrisi e Canzoni». Su «Tv-blog», assicurano che «le smentite sono tutta una strategia (riuscita) per lanciare Timothy, altrimenti destinato a sparire come gli altri trenta ragazzi selezionati da Amici». E infatti ecco il non-fidanzato nel gruppo scelto per «Notti sul ghiaccio», in una rapida conquista della prima serata televisiva con Milly Carlucci. Piace anche sui pattini, (in Canada giocava a hockey) mentre le gossip news lo consacrano, i fotografi si appostano e, con tempi perfetti, sta per registrare un suo album. Se gli chiedono qualcosa, il non-fidanzato offre, com’è giusto, una sibillina non-spiegazione. «Preferisco non parlare delle sue cose personali. C’è stato di mezzo un avvocato che ha fatto delle dichiarazioni». Pausa. «Posso dire solo che la famiglia di Michelle non mi riguarda». E incassa un titolone su «Vero».
Anche Manuel Casella, 29 anni, piacentino-parigino, altezza 1,88 (misure giuste da passerella: 100-78-100), occhi azzurri, capelli castani, studente di lettere, ora lanciatissimo tra sit- com, ospitate tivù e teatro, prima di naufragare sull’«Isola dei famosi» era soltanto lo sconosciuto e invidiabile fidanzato di Amanda Lear («Quando l’ho incontrata ero un modello come tanti, se andavamo insieme a una festa, gli occhi erano puntati su di lei»). L’insolita coppia fa discutere, soprattutto perché lui è drammaticamente giovane (all’ingrosso, trent’anni meno di Amanda): la prevedibile crisi arriva e se ne va tra un’intervista e l’altra.
Lieto fine
Ma la fiaba vera è quella di Eddy Martens, l’animatore belga congolese, visto e preso in un villaggio turistico dalla bionda Antonella Clerici durante una vacanza in Marocco. Avendo lasciato il lavoro per seguirla, il trentenne Eddy è stato arruolato nella scuderia Endemol, che produce la «Prova del cuoco». Chi lo conosce, racconta che è «simpatico, volenteroso e divertente». Chi lo invidia, fa circolare la voce di un ricco cachet (1600 euro al giorno), che segue il non trascurabile privilegio di essere stato baciato in diretta davanti a 6 milioni di spettatori e ribaciato davanti ai fotografi alla prima di «Borat». Niente di male. La sindrome di Demi Moore (nel caso Eddy-Antonella, sono 12 anni di differenza) è infettiva. Ma le ricadute possibili sull’uso della notorietà femminile sono ben altre. Oggi, un uomo d’affari in cerca di visibilità mondana e/o televisiva, deve trovare a tutti i costi una fidanzata-celebrity che si faccia vedere in giro con lui: il caso Falchi-Ricucci insegna. E un onesto campione di sciabola, per quanto olimpionico e carino come Aldo Montano, non sale sulla giostra dei reality senza una love-story da copertina come quella con Manuela Arcuri. A conti fatti, un fidanzamento così, sotto i riflettori, è quasi un lavoro.