Sergio Romano, Corriere della Sera 12/3/2007 Lettere, 12 marzo 2007
CORRIERE DELLA SERA, 12 MARZO
Caro Romano, mi è capitato più volte di trovare l’acronimo G.I. riferito a soldati americani, mi potrebbe spiegare per che cosa sta? Da solo non ho saputo trovare la risposta.
Patrizio Merisi
patrizio-merisi@virgilio.it
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Le due lettere (G.I.) apparivano spesso sulle forniture militari ed erano diventate sinonimo degli standard applicati dalle Forze Armate per i beni (armi, uniformi, cibo in scatola) che venivano distribuiti ai soldati. Secondo i dizionari americani potrebbero significare «galvanized iron» (ferro galvanizzato), vale a dire l’espressione con cui venivano definiti negli inventari e nella contabilità, sin dall’Ottocento, i prodotti confezionati in lattine di metallo, o «government issue», distribuzione governativa. Il generale Colin Powell preferisce la seconda ipotesi.
CORRIERE DELLA SERA, 15 MARZO - L’ACRONIMO
Caro Romano, in una sua risposta lei dà all’acronimo «G.I.» il significato letteralmente più corretto. Ma nel linguaggio colloquiale o nel gergo più comune, esso ha un ben preciso significato: «G.I.» (government issue) è qualunque membro delle Forze Armate Usa e, in particolare, l’«enlisted man», il soldato semplice.
Gen. Giampaolo Giannetti
giampi.gi@libero.it