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 2007  marzo 11 Domenica calendario

INCOSTANTE Maria Fortuna

INCOSTANTE Maria Fortuna Napoli 10 luglio 1952. Politico. Deputato. Dell’Ulivo . Ex assessore comunale e regionale (Ds)• Nel 2007 coinvolta in una polemica con i medici dell’ospedale Cardarelli• «[...] A scatenare lo scontro una vicenda avvenuta [...] al pronto soccorso e riferita dal Corriere del Mezzogiorno. Secondo quanto racconta il giornale Incostante, recatasi in ospedale per accompagnare una congiunta che doveva sottoporsi a un esame radiografico, avrebbe vivacemente protestato con i medici in servizio per aver dovuto attendere il proprio turno, e dopo essersi qualificata come ”parlamentare e amica del primario”, avrebbe telefonato al responsabile del reparto, la dottoressa Luigia Romano, per lamentarsi con lei. La deputata sostiene di aver aspettato oltre quattro ore, la dottoressa che in quel momento era responsabile del servizio radiologia del pronto soccorso ha invece scritto nella relazione richiesta dal primario che l’attesa è stata di 56 minuti, e questo perché alla parente di Maria Fortuna Incostante era stato assegnato un codice verde (livello d’urgenza basso) mentre nel frattempo erano arrivati in reparto altri due pazienti con codice arancione. Tra la parlamentare e la dottoressa ci sarebbe stato un violento alterco. Ma Incostante, in una lettera al Corriere del Mezzogiorno, dice di non essersi comportata in maniera sbagliata: ”Ho agito con grande correttezza e trasparenza – scrive – e come rappresentante delle istituzioni, ho voluto evidenziare ad alta voce un problema che tanti cittadini sono spesso costretti a subire in silenzio”. Il primario, che conferma l’amicizia, le dà ragione: ”Provo disappunto per le risposte dei miei collaboratori. I malati hanno bisogno di spiegazioni, e sono tutti uguali”. Ma il direttore sanitario del Cardarelli, Gennaro Iovino, che pure si definisce amico di Maria Fortuna Incostante, non ha dubbi sulla correttezza del comportamento dei medici: ”Sono qui da 7 anni, e posso dire che tutti i medici, a cominciare da quelli del pronto soccorso, hanno sempre lavorato con efficienza e attenzione. Comunque non drammatizzerei, e anzi mi farebbe piacere se la signora Incostante tornasse qui e stringesse la mano ai medici del pronto soccorso”» (F. B., ”Corriere della Sera” 11/3/2007).