Varie, 10 marzo 2007
CAPPELLANI
CAPPELLANI Ottavio Catania 16 giugno 1969. Scrittore. Libri: Chi è Lou Sciortino? (Pozza), Sicilian Tragedy (Mondadori) • «[...] La forza della narrativa di Cappellani risiede - per ora - quasi tutta nel menù linguistico che l’autore sa presentare con geniale disinvoltura, con un’ironia istintiva che naturalizza verso il basso la mescolanza di umori della quotidianità. La quotidianità della gente comune, anche piena di soldi accumulati con l’arte dell’intrallazzo, anche dotata di poteri politici e infarinata di cultura da fiera paesana, poiché è così che, davvero, si esprimono gli italiani veri e puri, in una mescolanza istintiva e frenetica di barbarismi linguistici ereditati dal dialetto e dalle mode, dalla tv spazzatura e dall’intimità familiare, con in più qualche spruzzata di confuse reminiscenze scolastiche. Un linguaggio barocco da strada, a cui è facile abbandonarsi per godere a fondo di una coralità narrativa scoppiettante e variegata, che è poi l’altra caratteristica di questo scrittore vulcanico, quasi teatrale nelle sue configurazioni mirate a coinvolgere quanta più umanità possibile sulla scena. [...] Roberto Saviano ha scelto la strada della denuncia aperta, Cappellani l’arma leggera di un’ironia metafisica,ma sotto questa scombiccherata ”tragedia siciliana” si cela una narrativa nuova e coraggiosa, che sa elevare le rampogne e i vizi delle italiche genti a materia letteraria di qualità, setacciando oltretutto il linguaggio, imbastardito e imbarbarito di pari passo con certi nostri stili di vita. Cappellani non è più solo una felice scoperta, ma uno dei narratori che davvero potrebbero imprimere una svolta al discorso letterario, sulle orme - forse inconsapevoli - di un Gadda decisamente più accessibile ed esilarante» (Sergio Pent, ”La Stampa” 19/3/2007).