Federico Fubini, Corriere della Sera 6/3/2007, 6 marzo 2007
Giulio Andreotti, 88 anni, si limita a un ricordo di gioventù per rimarcare sottilmente la sua tenuta anche al ragazzo con un megafono che gli dà del mafioso dal fondo dell’aula: «Fui scartato al corso di allievi ufficiali per insufficienza toracica
Giulio Andreotti, 88 anni, si limita a un ricordo di gioventù per rimarcare sottilmente la sua tenuta anche al ragazzo con un megafono che gli dà del mafioso dal fondo dell’aula: «Fui scartato al corso di allievi ufficiali per insufficienza toracica. "Quanto pensi di campare con quel torace", mi chiese il maggiore. Quando divenni ministro del Tesoro lo ricercai, ma era morto». Dalla cattedra dell’Aula Magna della Bocconi, per uno dei seminari organizzati dall’università, dalla Fondazione Ugo La Malfa e dal «Sole 24 Ore» per riunire i ministri del Tesoro della Repubblica (lui lo fu nel ’58-’59), Andreotti