La Stampa 9/3/2007 - Lettere, 9 marzo 2007
La pratica del cilicio Il Portavoce dell’Opus Dei, Pippo Corigliano, ha dichiarato ad Affari Italiani (6 marzo 2007), riguardo alla pratica del cilicio: «Il Fondatore dell’Opus Dei, san Josemaria ne sconsigliava l’uso alla maggior parte dei fedeli e lo consentiva solo a un piccolo numero, in particolari circostanze e per poco tempo»
La pratica del cilicio Il Portavoce dell’Opus Dei, Pippo Corigliano, ha dichiarato ad Affari Italiani (6 marzo 2007), riguardo alla pratica del cilicio: «Il Fondatore dell’Opus Dei, san Josemaria ne sconsigliava l’uso alla maggior parte dei fedeli e lo consentiva solo a un piccolo numero, in particolari circostanze e per poco tempo». Bisogna ammettere che Josemaria Escrivá era sempre più saggio e generoso di una singolare bella signora che, a bimbetti innocenti, i quali pure poverini portavano una corda che ne insanguinava le tenere carni, ebbe l’incoscienza di dire loro dall’alto di un elce: «Il Signore è contento dei vostri sacrifici, ma non vuole che dormiate con la corda...Portatela solo durante il giorno». Un discorso sconcertante che oltre a non conciliarsi con lo spirito del Vangelo, era oltremodo oltraggioso verso Dio. Si trattava della Madonna di Fátima; i bimbetti erano i tre pastorelli del villaggio di Alijustrel, in Portogallo, ed era il settembre del 1917. Nella vicina Spagna, il quindicenne Josemaria Escrivá, cominciava allora a pensare al sacerdozio, ma non ancora al cilicio. ELISA MERLO