Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  marzo 09 Venerdì calendario

Gentile dottor Augias, siamo i familiari dei carabinieri e degli agenti della Polizia di Stato caduti il 16 marzo 1978 nella oramai famosa «Strage di via Fani», durante la quale venne rapito l’onorevole Aldo Moro e trucidata senza pietà la sua scorta

Gentile dottor Augias, siamo i familiari dei carabinieri e degli agenti della Polizia di Stato caduti il 16 marzo 1978 nella oramai famosa «Strage di via Fani», durante la quale venne rapito l’onorevole Aldo Moro e trucidata senza pietà la sua scorta. Martedì 27 febbraio alle 23.40, Studio Aperto, il tg diretto da Mario Giordano, ha presentato uno speciale dal titolo ’’Il ritorno delle Brigate rosse’’, condotto da Claudio Martelli, che ricostruiva la nascita delle Br con una lunga intervista ad Alberto Franceschini, fondatore storico del gruppo terroristico nel lontano 1970 insieme a Renato Curcio. All’interno dello speciale un’intervista al Franceschini veniva realizzata proprio a via Fani, luogo in cui furono uccisi cinque servitori dello Stato. La scena ci ha riportato indietro di trent’anni, a quel terribile giorno in cui le nostre vite si fermarono insieme a quelle dei nostri cari. Ci ha inorridito vedere un terrorista accanto alla lapide che ricorda l’eccidio, ci ha disgustato sentirlo parlare di Brigate Rosse proprio in quel luogo di «memoria storica» per la Nazione. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, tramite il Segretario Generale del Quirinale Donato Marra, invitando il figlio dell’ex sindaco di Firenze Lando Conti, ucciso dalle Br, a sospendere il suo sciopero della fame iniziato per protestare contro la presenza nelle Istituzioni di ex terroristi, ha detto: «sento il bisogno di mantenere viva nell’opinione pubblica e tra le forze politiche la memoria della gravità dell’attacco portato dal terrorismo alle istituzioni democratiche e il ricordo di quanti le hanno difese con coraggio fino al sacrificio della vita». Anche alla luce di queste parole del Capo dello Stato riteniamo indecente proporre tali interviste girate nei luoghi della «memoria». Ileana Lattanzi (vedova del Maresciallo CC Oreste Leonardi) Maria Rocchetti (vedova dell’App. CC Domenico Ricci) MariaPia Zizzi (sorella del Brig. della P. di S. Francesco Zizzi) Ciro Iozzino (fratello dell’Ag. della P. di S. Raffaele Iozzino) Angelo Rivera (fratello dell’Ag. della P. di S. Giulio Rivera)