La Stampa 03/03/2007,, 3 marzo 2007
Lettera: Invece io sono fiero di credere. La Stampa 3 marzo 2007. Odifreddi dice che la risurrezione è «il nocciolo duro da Paolo in poi» e che «nei Vangeli non c’è»
Lettera: Invece io sono fiero di credere. La Stampa 3 marzo 2007. Odifreddi dice che la risurrezione è «il nocciolo duro da Paolo in poi» e che «nei Vangeli non c’è». Ci tengo a precisare che ci sono parecchi avvenimenti narrati nei Vangeli, di cui Gesù stesso è l’artefice. Nel Vangelo di Giovanni, cap. 11, risuscita il suo amico Lazzaro. Nel Vangelo di Luca, capitolo 7, risuscita il figlio di una vedova della città di Nain. Ancora nel Vangelo di Marco, capitolo 5, nei versetti da 35 a 38 si narra di quando risuscita una ragazzina di 12 anni figlia di Iairo presidente della sinagoga di Capernaum. Gesù stesso nel Vangelo di Giovanni, capitolo 5 vv. 28-29, parla di una risurrezione di vita... e ancora nello stesso Vangelo, capitolo 21, si narra di Gesù, il quale era la terza volta che si manifestava ai suoi discepoli dopo essere risorto dai morti. Un secondo appunto riguarda il miracolo di Gesù che secca un fico infruttuoso e lascia «perplesso» il prof. Odifreddi. La spiegazione è molto semplice, Gesù si servì di quel fico infruttuoso per insegnare un’importante lezione sulla fede. Quel fico offriva una vivida descrizione di ciò che sarebbe accaduto a quella nazione ebraica priva di fede. Dato che a quel tempo le piante di fico erano tassate, un albero infruttuoso era un peso economico e quindi andava tagliato. Seccando quel fico Gesù mostrò che la nazione non aveva prodotto segni di pentimento e sarebbe andata incontro alla sua distruzione. Ci tenevo a fare queste due precisazioni anche se dal punto di vista del prof. Odifreddi forse sono originate da persone che credono alle «sciocchezze e contraddizioni di cui la Bibbia è piena». Ma nella Bibbia S. Paolo scrivendo ai Corinti (1:26-27) dice anche che... non furono chiamati molti saggi, non molti potenti, non molti nobili, ma Dio scelse le cose stolte del mondo, per svergognare i saggi, scelse le cose deboli del mondo per svergognare le forti. Io persona stupida... sono fiero di credere. CLAUDIO SILIPO