Varie, 7 marzo 2007
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Fistarol Maurizio
• Belluno 12 aprile 1957. Politico. Deputato (dal 2001). Dell’Ulivo • « Giovani, nordisti, blairiani e un po’ idealisti. Arrivano i Neodem e agitano i petali della Margherita. Vogliono meno Stato e più sicurezza, un nuovo patriottismo e un Partito democratico che sia un po’ meno ”teo”, sufficientemente ”dem”, ma anche molto ”pop”. Con buona pace dei Teodem e dei Popolari di Franco Marini. Non è una corrente, ma chissà [...] le inquiete anime della Margherita si preparano a entrare nel Pd all’ombra delle rispettive bandiere. Quella dei Neodem è gialla, rossa e azzurra, come il dipinto dell’americano Jasper Johns stampato sulla copertina del documento: Iniziativa per le riforme, quattro pagine e nove punti programmatici. L’ideatore è Maurizio Fistarol [...] deputato bellunese che guida la Comunicazione politica e che nella geografia identitaria del partito risulta tra i rutelliani di ferro. ”In verità - assicura con un sorriso - sono fistaroliano di ferro e l’ispirazione del documento è assolutamente trasversale [...] Dobbiamo guardare al popolo profondo senza puzza sotto il naso - teorizza Fistarol, piuttosto stufo del potere di ricatto delle ali estreme dell’Unione -. Nella Margherita e in Parlamento non ci sono solo i Teodem e i dissidenti di sinistra, c’è una maggioranza silenziosa e riformista che, se non si corre ai ripari, potrebbe non tenere più”. Ed ecco, in pillole, l’agenda dei Neodem: nuovo patto fiscale con i cittadini, sostegno alle piccole e medie imprese, lotta all’illegalità, dialogo con l’opposizione, politica estera fondata su Europa e Usa, cultura federalista. Le parole chiave? Libertà, merito, responsabilità, persona, individuo, comunità» (Monica Guerzoni, ”Corriere della Sera” 7/3/2007).