La Stampa 7/3/2007, 7 marzo 2007
Per le prime libere elezioni della Repubblica, tenutesi il 18 aprile 1948, fu utilizzato un sistema elettorale proporzionale varato dall’Assemblea Costituente nel febbraio 1948, con la firma del Capo dello Stato provvisorio De Nicola
Per le prime libere elezioni della Repubblica, tenutesi il 18 aprile 1948, fu utilizzato un sistema elettorale proporzionale varato dall’Assemblea Costituente nel febbraio 1948, con la firma del Capo dello Stato provvisorio De Nicola. La prima legge fu modificata nel marzo 1953 dal governo De Gasperi (ministro dell’Interno Scelba) con l’istituzione di un premio di maggioranza. Fu definita ”legge truffa” dalla sinistra, il premio non scattò e nel 1954 fu abrogata. Dopo Tangentopoli e due referendum, il Parlamento varò nell’agosto 1993 il sistema maggioritario misto per le due Camere. Il primo firmatario fu l’on. Sergio Mattarella (allora Ppi), che è stata definita per questo «Mattarellum». Nel dicembre 2005 la Cdl vara un nuovo sistema elettorale, il cui autore è il leghista Calderoli, che egli stesso definisce «una porcata»: oggi è indicato come «porcellum». E’ un ritorno al proporzionale con premio di maggioranza.